ALIEALIENAZIONE BENI ECCLESIALI DI MARSALA

Con Regio decerto del 14 febbraio 1811 il Governo pose in vendita i beni ecclesiastici e dei comuni attraverso una pubblica lotteria. Con decreti successivi 28 maggio e 8 giugno 1816 autorizzava la vendita dei beni demaniali e degli istituti di beneficenza ed educazione. Con decreto 3 luglio 1818 si escludevano i beni ecclesiastici. Con decreto 16 febbraio 1852 fu istituita una speciale commissione per la vendita dei beni delle opere pie, dei pubblici stabilimenti e del demanio. Successive disposizioni, 29 marzo e 4 settembre 1852, determinarono le sue funzioni. La commissione continuò la sua attività sino al 1868. Bibliografia: cfr. G. Cosentino, “Manuale storico-archivistico”, ms. 1909, in AS Palermo, Miscellanea archivistica I, 278; cfr. inoltre A. Baviera Albanese, “Diritto pubblico e istituzioni amministrative in Sicilia. Le fonti”, Roma 1974

SUPPLEMENTO AL N. 337 DELLA GAZZETTA UFFICIALE DEL REGNO D’ITALIA (9 DIEMBRE 1867)

Provincia di Trapani – Comune di Marsala – Vendita delle proprietà appartenute agli ordini monstici e conventuali
Visto il verbale della Commissione provinciale in data del giorno 11 novembre 1867 , col quale vennero approvate le soguenti tabelle, si fa noto al pubblico che il giorno 1.5 del prossimo venturo dicembre, alle ore 10 antimeridiane, ed occorrendo nei successivi giorni nella prefettura di Trapani, si procederà alla vendita dei beni infradescritti da aggiudicarsi al miglior offerente. Immobili cui che si pongono in vendita il fondo si apparteneva.

0744 Terre con vigne, alberi e casamento, in contrada promiscuamente chiamata Spaganola, Piapisia e Giunco, dell’estensione di ettari 5 12 60. 7 Og Bottega nel quartiere San Matteo, via $anti, confinante colle botteghe di D. Vito Trapani e strada pubblica. 0 521 Casa terrana e soprana nel quartiere Annunziata, via Cassare, cortile Brigantino, confinante colle case di Antonino Giacalone e con quello del soppresso monastero di San Pietro.

27 Casa solerata nel quartiere san Matteo, via San Michele, confinante con le case di Maria Amato e maestro Giuseppe Pasalacqua. Id. Id. Convento di San Francesco d’Assisi. Mazzara del Vallo Id. Id. Id. Id. Casa dei Crociferi Marsala di San Camillo Id. Id. Id. Id. Id. Id·

10 111 528 0aaa terrana, quartiere San Matteo, via Calogero, cortile Martines, confinante colle caso di donna Mariantonia Spanò, D. Vito Ballarino ed altri.

11119529 casa nel cortile rimpetto il collegio Vico Bue morto confinante colle case di Antonino e Biagio Bua , Autonino Corvo ed altri.

12 530 Casa terrana nel quartiere San Matteo, cortile Alagna, eenfmante con le case di Caterma Licari, Giuseppe Marino é mura del convento.

1. 1 531 Bottega, via Rosarío, accanto alla chiesa di San Domemco, confinante colla clde à mednima e collë cãse del signor sacerdote Manedso èñ altri.

14 115 532 Sta e er er botte , r a del convento di Sun Domemco e con il magazzino degli eredi del sacerdote D. Giovanm Genna.

15 110 437 Vigneto ed oliveto, con casamenti terrani, paghera e magazano, contrada Catorio, dell’estensione di ettari: 5 8 Si 92, confinante con il fondo di Giuseppe Mannone, con quello degli erediLentini Giovanni Vito, con D. Sebastiano Figlioli. 16 117 488 Terre con vigne ed alberi diversi con vari corpi annessi, site in contrada Biesina o Galvano, dell’estensione di ettari 6 8 65, confuiante coi fondi di D. Mario Nuccio, D. Giovanm Vito Genna ed Antonino Alagna.

17 118 439 Terre con vigne ed alberi diversi, con vari corpi terrani e sopran; annessi, site in contrada Grazia Puleo o Matarocco, dell’ estensione di ettara 6 28, confinante da tre lati con la via abblica, e da un lato col fondo deg eredi ¿d sacerdote D. Giuseppe Cudia.

18 119 440 Giardino con alberi diverst, Jrriguo, con macchina idraulica e vasca, úto in contrada Idria o di Santa Maria la Grotta, dell’estensione di are 55 92, confinante col convento degli Agostiniani Scalzi, col Camposanto e colle terre Grotte dietro stanti.

19 120 533 Case reia e ira etcr il eg cortile Saladino, confinante con le case di Francesco Pizzo, cogli eredi di maestro Antonino Gucciardo, colla strada , e colle sorelle Lavalla e sorelle Saladino.

20 121 53 Cas¿ soprana nel cortile Trincilla, altra saa m viso Giattmo, quartiere San Mai o Parrocchia, confinante fra loro, e con le case del canomco Oca e di maestro filippo Trincilla.

21122 53 Case terrane e soprane, dte nel quartiere San Matteo, nel cortik detto Biancolilla, confinante colle case f Simone Pirro, D. Salvatore Tumbirello, infermeria Paolotti, sacerdote Bartoli, Rosa Pan Iolfo, sorelle Marino e con Paolo Livian1.

22123 44 Terre con vige ed alberi diversi con vari corpi annessi, site contrada Galvano e Paolim, dell’estensione di ettari 9 66 38, confinante coi fondi di Giuseppe Angelieri, Fihppo Amato e colla via pubbhca.

23124536 Piccolo tenimenic di case terrane e solerate, e bottega, filo Guartiere San 31stteo, via Caloget.o, confinante colle case degli eredi tli D. A gostino Canino, con quelle di Giuseppe Tumbarello, di Greco Ohmici, col cortile grande Intere e al nfermeria di San Francesco di Paola

24 125 51 Eottega esistentenel cortile detto 3fartines, quartiere San Matteo, via Calogero . confinante colle case di donna Mariantonia Spanò, vedova Genna, D. Vito Ballarmo, maestro Filippo Montalto, notaro Giovanm Foderà, donna Caterina Anselmo e GiuseFpe Franco.

3 12 520 Terre con alquanti alberi, .case campestri e chiesa isolata, site m contrada Madonna dell’Alto, dell eatensione di are .5 75, confinante con | terre entiteutiche in detta contrada. onventodíSanDo- 14. menico di Marsala Id. Id. d. Id. Convento degli Agostiniam scalzi, titolo Santa Maria della Cava Convento de l ter- Id• z’ordine di San Francesco Id. Id. Convento degli A- 15- gostiniani scalzi in Marsala Monastero delle Agostiniane di Santo Stefano Convento dei Minori Osservanti di San Francesco Id. Id. Convento dei Minori conventuali di San Francesco d’Assisi.

Corporazione Immobili cui che si pongono in vendita il fondo si apparteneva

5 10 11 12 7 52 Casa terrana, sita quartiere San 31at- Çquvento dei Miinimi Marsala eo, nel cortile detto Marttaes, can- pari convetuali dinante coHe casé ai donna Marian- di San Prances¿o tonia Spano, vedova Genna, D.Vito d’Assisi Ballarmo , maestro Filippo Montalto , notaro Giovanni Foderà , donna Caterina Anselmo e Giuseppe Franco.

27 Id. id. Id. Id. 1,902 97 190 29 93 30 > 10 »

28 12 Bottega, sita quartiere San Matteo, IJ. Id. 7.520 5 26 37 6 > 10 > via Calogero, cortile detto Martines, confinan e come sopra. 130 524 Casa solerata, sita e confinante come Id. Id. 1,189 82 118 98 59 50 >

137 614 Stanza terrana ad uso di bottega, sita Monastero Id. 506 06′ » 50 60 25 30 > 10 nel quartiere San Francesco, confi- di Santa Caterina nante a tramontana ed occidente colle case di Filippo Obello, da oriente colle case degh eredi di Giacomo Senia e da mezzogiorno colla strada pubblica.

3 138 515 Stanza terrana con ammezzato, in Id. Id. 8.35 06. > 33 contrada San Míchele 50 16 75 a 10 , confinante da tramontana e ponente colle case del maestro Salvatore Adamo, da mezzogiorno cogli eredi di Giuseppe Zuppa.

Condizioni principali.

1° La vendita avrà luogo con pubblico incanto all’estinzione della terza candela vergine, giusta Particolo 104 del regolamento 22 agosto 1867, al prezzo d’asta sopraindicato.

2° Nessuno sarà ammesso a concorrere all’ineanto se prima non faccia constare di aver depositato, a guarentigia dell’offerta, in una delle casse dello Stato, cioè fino a lire 2000 presso la ricevitoria demaniale di Trapani e da lire 2000 in sopra presso la tesoreria provinciale di Trapani il decimo del prezzo d’asta in contanti, o in certificati del debito pubblico, o in titoli fruttiferi da emettersi a forma dell’articolo 17 della legge anzidetta.

3° Saranno ammesse anche le offerte per procura, sotto l’osservanza degli articoli 96, 97 e 98 del regolamento sudde#o.

4° Non si procedera all’aggiudicazione senza il concorso almeno di due offerenti.

5° Le offerte in aumento non potranno essere al di sotto del minimo fissato dal presente avviso, colonna 12, a’sensi dell’articolo 102 del precitato regolamento.

6° L’aggiudicazione sarà definitiva, nè saranno ammessi ulteriori partiti.

7° Il decimo del prezzo d’asta depositato a guarentigia delle offerte sarà compensato, a senso dPÑ’Articolo 112 del rego- lamento, col decimo del prezzo di deliberamento da pagarsi nei successivi dieci giorni.

8° Per far fronte alle spese di contratto, trapsisso, iscrizione e Ì:rascrizione ipoteeg ecc., ecc., i deliberatari dovranno depositare ne’termini stabiliti dalParticolo 112 del suddetto regolamento le somme fissate nelli colonna 10, salvo lignida-21020.

9°La vendita è fatta inoltre sotto l’osservanza delle condikieni generali e speciali, di cui negli appositi capitolati, e di quelle contenute nella legge 15 agosta prossimo þassa‡o, e succehsivo regolamento, I capitolati e documenti trovansi ostensibili nelPufEcio della prefettura di Trapani, dalle ore 10 antimeridiane fino alle 4 pomeridiane. Palermo, 29 novembre 1807. Xdire¢tore 4222 V. Berretta.

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